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Inno al Graal Graal è Verità, Graal è Sorgente di Vita, Graal è Salvezza, Graal è Guarigione, Graal è Liberazione Graal è Sapienza, Graal è Gloria e Vera Ricchezza, Graal è Benedizione, Graal è Misericordia Infinita, Graal è Fortezza, Graal è Sole che non tramonta, Graal è Infinita Tenerezza, Graal è Pace, Graal è Perdono, Graal è Dolore, Graal è Dono Inestimabile, Graal è Redenzione, Graal è la Passione Morte e Risurrezione di Nostro Signore. |
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“Torniamo quindi ai nostri cavalieri medievali e ai poeti che ne narravano le gesta. I simboli sono, per loro natura, validi a più livelli e restano legittimi anche allorché vengono polisemicamente usati in modo da consentire l'individuazione di più significati, che non si elidono ma al contrario risultano complementari tra loro. Riconduciamoci ai "quattro sensi della Scrittura", ai quattro "livelli" di interpretazione alla base dell'esegesi medievale. A livello letterale la cerca del Graal è solo una bella avventura cavalleresca; ma a livello allegorico essa è il racconto del processo iniziatico che conduce alla conquista della sapienza, cioè alla liberazione dalla prigione delle apparenze; a livello morale inoltre la cerca indica il dovere di uscire da quella prigione; il che significa come, a livello anagogico, cioè spirituale, il Graal possa essere quel che il mistico e alchimista Raimondo Lullo definisce lo scopo d'ogni sete di sapere e d'ogni forma d'amore («l'Amato ricercato dall'Amante»), il possesso di Dio nelle dimensioni trinitarie della Potenza del Padre, della Sapienza del Figlio che è il Verbo e dell'Amore dello Spirito Santo. Il cavaliere del Graal, in quanto cercatore di se stesso - il Graal come aspirazione interiore oggetto di un junghiano "processo d'individuazione" -, è anche un cercatore di Dio: il che qualifica la cerca del Graal come esercizio ascetico, conquista, "guerra santa interiore" . D'altronde, la cerca è infinita: il Graal resta ineffabile e insondabile; e tale ineffabilità, tale insondabilità permane il nucleo ultimo del suo mistero.” “Il Santo Graal” di Franco Cardini, Massimo Introvigne, Marina Montesano-Giunti 2006 pag. 14 e 15. Matteo 26,26-30
Marco 14,22-26
Luca 22,15-20
Prima Corinzi 11,23-34 |
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