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Famiglie Aquilane Lettera D - E - F. Istoria dell’origine e fondazione della Città dell’Aquila raccolta da Claudio Crispomonti, patrizio aquilano, dedicata al Serenissimo e Cattolico Re Don Filippo IV, 20 maggio 1620. Il manoscritto contiene circa 200 stemmi di famiglie nobili e notabili aquilane correlati da notizie storiche relative alle rispettive casate.
Donadeis. D’azzurro, alla rotella di sperone d’oro.
Dragonetti. D’azzurro, alla fascia di ? , sostenente un drago di ? ed accompagnata in punta da tre bande di ?.
Egidio. Troncato, nel primo d’argento alla testa umana al naturale tenente nella bocca un ramo di rosaio al naturale sostenuta da una fascia d’oro attraversante sulla partizione; nel secondo d’argento ad una rosa di rosso.
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Emiliani. Troncato, nel primo di rosso ad un pozzo d’argento? dal quale fuoriescono due rami di palma? al naturale, sormontato nel capo da una stella d’oro e sostenuto da una fascia rossa attraversante sulla partizione; nel secondo d’azzurro a tre bande di rosso.
Enrici. Troncato, nel primo d’argento pieno, alla fascia rossa attraversante sulla partizione caricata da una stella di ? ; nel secondo d’argento a due pali di rosso.
Eugenio. Troncato, nel primo di ? all’aquila di ? coronata di ? uscente dalla fascia azzurra attraversante sulla partizione e caricata da tre crocette d’oro; nel secondo inquartato in decusse d’oro e d’azzurro.
Fibbioni. Di rosso, a due leoni di ? controrampanti sostenenti una fibbia di ? accostata nel capo da una stella d’oro.
Fidanzi. D’azzurro, alla croce gigliata di ? , sostenuta da un monte all’italiana di tre cime di ?
Forcella. D’azzurro, alla forcella d’oro posta in palo.
Franchi. Troncato, nel primo d’azzurro all’aquila di ? uscente da una fascia di rosso attraversante sulla partizione; nel secondo d’azzurro a due scaglioni di rosso per inchiesta.
Furfona. D’argento, all’albero sradicato di verde posto in palo.
Fuschi. D’argento, alla fascia d’azzurro sostenente due uccellini di ? sormontati nel capo da una rosa di rosso ed accompagnata in punta da una rosa del medesimo sostenente un altro uccellino di ? e nel fianco destro da un’altra rosa sempre di rosso.
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